Kindergeld e lavoro del figlio – quante ore può lavorare tuo figlio?

È possibile percepire il Kindergeld anche se il figlio lavora a tempo pieno, a condizione che si trovi nella cosiddetta prima fase di formazione professionale (Erstausbildung): in questo caso, il limite di 20 ore settimanali non viene applicato. Se invece l’attuale percorso di studi del figlio rappresenta una seconda qualifica professionale (Zweitausbildung), allora si applica il limite di 20 ore. Molti genitori che lavorano in Germania temono che, non appena il figlio maggiorenne inizi a lavorare, la Cassa per le Famiglie (Familienkasse) interrompa immediatamente il pagamento del Kindergeld. Tuttavia, la realtà è più complessa: il mantenimento del diritto all’assegno dipende innanzitutto dallo status formativo del figlio e dall’entità dell’orario lavorativo.

1. Figli sotto i 18 anni – nessun limite

Se tuo figlio non ha ancora compiuto 18 anni, la situazione è semplice. Può svolgere lavoretti occasionali o stagionali e guadagnare qualsiasi cifra. In questa fase, il reddito e l’orario di lavoro del figlio non influiscono in alcun modo sul pagamento del Kindergeld.

2. Prima formazione (Erstausbildung)

Finché il figlio è impegnato nell’ottenimento della sua prima professione (scuola professionale, istituto tecnico, prima laurea triennale o magistrale proseguita senza interruzioni), può lavorare senza alcun limite di ore o di reddito. In questa fase, anche un lavoro a tempo pieno non fa perdere il diritto all’assegno familiare.

3. Formazione successiva (Zweitausbildung) e il “limite di 20 ore”

Se il figlio ha già completato una formazione professionale (ad esempio, possiede un diploma di tecnico o una laurea) e prosegue gli studi in una fase successiva, la situazione cambia. In questo caso entra in vigore il cosiddetto limite di 20 ore settimanali. Il superamento di questo orario comporta solitamente la perdita del diritto all’assegno.

ATTENZIONE: Il lavoro durante le vacanze può essere “Full Time”!

Questo è il punto più importante per i genitori di studenti: il limite di 20 ore viene calcolato come media annuale. Ciò significa che durante le pause semestrali o le vacanze estive, lo studente può lavorare a tempo pieno (ad es. 40 ore a settimana), purché la media annuale non superi i limiti consentiti.

FAQ – Domande Frequenti

Devo comunicare alla Familienkasse se mio figlio inizia a lavorare? Sì, ogni tipo di impiego di un figlio maggiorenne (sopra i 18 anni) deve essere segnalato all’ufficio competente. La mancanza di comunicazione può portare a una decisione di restituzione dell’assegno per molti mesi arretrati (Rückforderung).

Mio figlio lavora con contratto in Italia – è visibile in Germania? Sì. Grazie ai sistemi di scambio di informazioni all’interno dell’UE (EESSI), le autorità tedesche hanno accesso ai dati sull’attività professionale dei membri della famiglia in altri Stati membri. Il lavoro in Italia è visibile alla Familienkasse tanto quanto un lavoro in Germania.

Ho perso il Kindergeld a causa del lavoro di mio figlio – qual è la perdita reale? Nel caso di studenti maggiorenni, il Kindergeld è spesso l’unico assegno familiare disponibile (poiché molte prestazioni nazionali in altri paesi terminano o si riducono drasticamente dopo i 18/21 anni). La perdita ammonta a circa 3.000 EUR all’anno per il budget familiare.

Il Minijob rientra nel limite delle 20 ore? La cosiddetta “occupazione minima” (Minijob o Geringfügige Beschäftigung) solitamente non influisce negativamente sul diritto all’assegno, anche nel caso di una seconda formazione professionale.

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