Kindergeld dopo il divorzio – Una guida completa per i genitori

Il divorzio o la separazione permanente sono situazioni che richiedono un aggiornamento obbligatorio dello stato dei sussidi familiari presso la Cassa familiare tedesca (Familienkasse). Molte persone presumono erroneamente che il Kindergeld sia un beneficio legato esclusivamente al lavoratore. In realtà, il diritto a questo sussidio dipende principalmente da dove risiede il bambino e da chi se ne prende cura effettivamente ogni giorno.

Chi ha diritto al Kindergeld dopo il divorzio?

La legislazione tedesca si basa sul principio del “caregiver primario” (Obhutsprinzip). Ciò significa che il sussidio deve essere versato al genitore con cui il bambino vive effettivamente e con cui condivide il nucleo familiare.

Scenario 1: Entrambi i genitori vivono in Germania

Se entrambi i genitori rimangono in Germania dopo la separazione, si applica il principio dell’affidamento fisico: il sussidio viene versato al genitore presso il quale il bambino ha il centro dei propri interessi vitali. Se il bambino vive con lei, deve essere lei il richiedente (Berechtigter). Se in precedenza il sussidio veniva riscosso dall’ex partner, è necessario richiedere immediatamente il cambio del beneficiario.

Scenario 2: Situazione transfrontaliera (Bambino in Italia, genitore in Germania)

Questo è il modello più comune tra gli expat: un genitore lavora in Germania, mentre l’altro cresce i figli in Italia. Dopo il divorzio, il genitore che vive con i figli in Italia ha un diritto autonomo di richiedere il Kindergeld. Non è necessario che lei lavori in Germania; il diritto al sussidio deriva dall’assicurazione e dal lavoro dell’ex coniuge in Germania. È essenziale che il genitore in Italia diventi parte ufficiale nel fascicolo della Familienkasse per evitare che l’altra parte possa annullare unilateralmente la domanda.

Coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale (Assegno Unico)

Nelle relazioni italo-tedesche si applicano i regolamenti UE di coordinamento. Dopo il divorzio, lo status professionale del genitore in Italia influenza direttamente quale Stato paga il sussidio in via prioritaria.

Se il genitore che assiste il bambino in Italia lavora, l’Italia è lo Stato prioritario per il pagamento delle prestazioni familiari (Assegno Unico e Universale). In questo caso, la Germania paga la cosiddetta integrazione differenziale (Differenzkindergeld), ovvero la differenza tra il Kindergeld tedesco e l’Assegno Unico italiano. Se il genitore in Italia non lavora e l’altro genitore è impiegato in Germania, la parte tedesca paga solitamente il sussidio completo.

Kindergeld e mantenimento: due scenari

La relazione tra il sussidio e l’assegno di mantenimento per i figli dipende dal tribunale presso il quale si svolge la causa e dalla legge applicata.

Scenario 1: Entrambi i genitori in Germania (Legge tedesca)

Secondo il Codice Civile tedesco (BGB), il Kindergeld serve ad alleviare l’onere finanziario di entrambi i genitori. Il genitore obbligato al pagamento del mantenimento (che vive separatamente) ha il diritto di dedurre la metà dell’importo del Kindergeld dall’assegno di mantenimento calcolato secondo la “Tabella di Düsseldorf” (Düsseldorfer Tabelle). Questa è una regola universale in Germania per dividere equamente il sostegno dello Stato.

Scenario 2: Bambino in Italia, pagante in Germania (Legge italiana)

Nel caso di procedimenti dinanzi ai tribunali italiani, la situazione è diversa. I tribunali italiani ritengono spesso che gli assegni e le prestazioni familiari (compreso il Kindergeld) non influenzino l’entità dell’assegno di mantenimento. Pertanto, il genitore che paga il mantenimento dalla Germania spesso non può dedurre autonomamente la metà del Kindergeld dall’importo stabilito dal tribunale italiano. Per il genitore in Italia questa è una soluzione più vantaggiosa, poiché riceve il mantenimento completo più il Kindergeld dalla Germania (o l’integrazione).

Procedura per il cambio del beneficiario dopo il divorzio

Se dopo la separazione assume lei l’affidamento del bambino e il denaro confluiva finora sul conto dell’ex partner, deve seguire questi passaggi:

  1. Informare la Familienkasse: ha l’obbligo di comunicare il cambiamento della situazione di vita e il fatto di avere nuclei familiari separati.
  2. Presentare una nuova domanda: richieda il Kindergeld a proprio nome come caregiver effettivo (modulo KG1 e allegato “Kind”).
  3. Domanda di deviazione (Abzweigungsantrag): se l’ex partner continua a riscuotere il sussidio e non glielo trasmette, può presentare una domanda speciale per il pagamento diretto nelle sue mani.

FAQ – Domande frequenti

Devo aspettare la sentenza di divorzio definitiva per regolare il Kindergeld? No. Le autorità tedesche prendono in considerazione lo stato di “separazione permanente” (dauernd getrennt lebend). Conta il domicilio reale del bambino, non la conclusione formale del matrimonio.

Cosa fare se l’ex partner ha annullato la domanda di Kindergeld in Germania? Presenti la propria domanda in qualità di genitore affidatario. Il lavoro dell’ex partner in Germania genera il diritto al sussidio, e questi non può privare lei o il bambino di tale diritto semplicemente ritirando la domanda.

Quanti anni indietro posso recuperare il Kindergeld dopo il divorzio? Sebbene le norme interne tedesche menzionino il pagamento retroattivo fino a 6 mesi, nelle situazioni transfrontaliere sono possibili termini molto più lunghi. Secondo i regolamenti UE, la presentazione di una domanda di prestazioni in Italia (Assegno Unico) interrompe la prescrizione in Germania. Se il diritto al Kindergeld esisteva, il pagamento può essere richiesto retroattivamente per l’intero periodo in cui le autorità hanno elaborato la pratica.

Chi riceve il Kindergeld in caso di affidamento alternato (50/50)? Nel modello di cura alternata (Wechselmodell), i genitori devono designare un unico beneficiario. In caso di controversia, decide il tribunale della famiglia (Familiengericht).

Perdo il diritto al sussidio se torno con i figli in Italia? No, a condizione che l’ex coniuge continui a lavorare in Germania. Il diritto al sussidio si conserva in base alle regole di coordinamento internazionale.

📅 Schedule Call

Torna in alto