Kindergeld sospeso: Perché la Familienkasse ha interrotto i pagamenti e come rimediare?

La sospensione del Kindergeld è un momento di forte stress per molte famiglie italiane in Germania. Nel 2026, con l’automazione dei processi burocratici, la Familienkasse reagisce in modo drastico: al minimo dubbio o alla mancanza di un documento, il bonifico viene bloccato. Ricorda: la sospensione non significa necessariamente che hai commesso un errore, ma richiede sempre una reazione immediata e professionale.

1. La regola d’oro: La mancanza di documenti non esonera dall’obbligo di risposta

Questo è l’errore più comune dei genitori italiani. Ricevi una lettera dall’ufficio che richiede un certificato dal tuo datore di lavoro che non hai “a portata di mano”. Cosa fai? Aspetti di averlo prima di rispondere. Questo è un errore che ti costa denaro.

Se non possiedi i documenti richiesti al momento, devi comunque rispondere entro la scadenza. Scrivi una lettera, spiega il problema e comunica che sei in attesa del documento (ad esempio dall’Italia o dal precedente datore di lavoro). La Familienkasse vedrà la tua volontà di cooperare (Mitwirkungspflicht). Il silenzio totale è interpretato come un segnale che il sussidio probabilmente non ti spetta più.

2. Quando viene sospeso esattamente il Kindergeld?

L’ufficio sospende i fondi ogni volta che “qualcosa richiede chiarimenti”. Le situazioni più frequenti sono:

  • Controllo dei 18 anni: Il figlio si avvicina alla maggiore età. L’ufficio deve sapere se continua a studiare. Senza il certificato scolastico (Schulbescheinigung), il pagamento cesserà nel mese del compleanno.
  • Domanda dell’altro genitore: Se l’altro genitore in Italia richiede l’Assegno Unico, la Familienkasse sospenderà il pagamento in Germania per stabilire la priorità secondo le norme UE.
  • Mancata segnalazione di cambiamenti: Se l’ufficio scopre un cambio di lavoro o di indirizzo che non hai comunicato.

3. Comunicazione: Perché l’e-mail non è sufficiente?

Nel 2026, la Familienkasse spesso non risponde alle comunicazioni inviate via e-mail per motivi di sicurezza e privacy. La soluzione: Gestisci tutte le pratiche tramite posta tradizionale, con raccomandata con ricevuta di ritorno (Einschreiben mit Rückschein).

  • Hai la prova della spedizione.
  • Conservi una copia di quanto inviato.
  • Grazie al numero di tracciamento della Deutsche Post, sai esattamente quando il funzionario ha ricevuto i tuoi documenti.

4. Cambiamenti significativi: Cosa segnalare entro 30 giorni?

La legge tedesca obbliga a segnalare i cambiamenti entro un mese. Un “cambiamento rilevante” include:

  • Cambio di lavoro o apertura di una partita IVA (Gewerbe).
  • Cambio di indirizzo (anche in Italia!).
  • Inizio di un’attività lavorativa da parte del figlio (anche se continua a studiare).
  • Divorzio, separazione o cessazione della convivenza.

5. Kindergeld dopo la separazione e il divorzio: Trappole e miti

Questo è l’ambito in cui circolano più informazioni errate.

  • Fatto: Dopo la separazione, il Kindergeld spetta al genitore con cui i figli vivono effettivamente (Obhutsprinzip).
  • Mito: Bisogna aspettare la sentenza di divorzio. Non è vero. Il processo per cambiare il beneficiario deve iniziare al momento della separazione (quando smettete di vivere insieme).

Molti avvocati matrimonialisti danno consigli errati, suggerendo di aspettare il divorzio o di rinunciare al Kindergeld in cambio di alimenti più alti. Il Kindergeld non è oggetto di trattativa privata: è una prestazione di diritto pubblico a favore del minore.

FAQ – Domande Frequenti

  • Quando iniziare la pratica dopo la rottura? Immediatamente dopo aver cessato la convivenza. Non aspettare il divorzio.
  • La separazione deve essere formale? No, per il diritto tedesco è sufficiente il fatto di aver smesso di vivere insieme e di non avere più una gestione economica comune.

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